Tiago ha guardato giù! Il tempo è migliorato, tira un vento gelido che porta via ma per lo meno non piove.
Cuciniamo delle belle uova con becon per colazione.
Decido di indossare il pile grosso contro il freddo.
Alle 8:40 ci imbarchiamo. Porto le chiavi al bar...che ovviamente è chiuso, e poi partiamo tutti. Mauro voleva prendere il bus, ma si fá convincere a venire con noi. Passano 30 min che si induspettisce per il fango e prosegue per la statale. Noi invece siamo più temerari...se non ci sono torrenti da attraversare non ci divertiamo!
Il tempo migliora a vista d'occhio ora c'è il sole.
Dopo 11km si arriva a Cacéres, provincia. Jonas si fermà subito ad un Dia per del cibo. Mauro invece è più avanti, lo chiamo per aspettarci in un bar così da attraversare la città insieme. Ho la mappa del percorso ma non serve a molto, non è molto chiara e le frecce non ci sono, solo delle mattonelle su alcuni muri. Infatti chiediamo un paio di volte informazioni. Nessun problema, gente cordiale e ritroviamo subito il cammino. La città meriterebbe una visita ma non abbiamo tempo e proseguiamo. La guida consiglia la caretera. Detto fatto, via in statale....che schifo! Limite dei 90 e le macchine ci sfrecciano ad un metro. Appena posso mi distanzio tra i campi, Mauro imperterrito continua. Jonas come sempre è distrutto quindi lo mollo per percorrere un pó di strada in solitaria.
Ritrovo Mauro a fine tappa che si mangia un panino nel parco.
Scatto una Pola ed andiamo al bar...che fortuna! Ha il WiFi! Mi connetto immediatamente e rispondo a 10000 mail.
Un paio di birre e via all'albergue.
È in piazza, le chiavi ce le hanno al bar su fronte. Niente di ché ma ha tutto anche la cucina. Mi doccio ed esco al bar di prima da dove vi sto scrivendo.
Per quello che verrà, posterò domani compreso il pensiero del giorno.
Hasta luego
http://www.youtube.com/watch?v=CnQ8N1KacJc