venerdì 29 marzo 2013

39- Santiago matamoro: il ritorno

Angelo se ne va presto, non só a che ora. Io parto alle 8:07.
Oggi vedo come sto a sigueiro, se sto bene vado diretto a Santiago...43km. Dopo 8 km c'è il primo bar e mi fermo a far colazione. Nel frattempo avevo già superato Vincent il filippino. 15 min e parto. Il tempo....piove...governo ladro ha cominciato!
Speravo io di arrivare asciutto a Santiago.
La tappa fino a Sigueiro non è dura, arrivo alle 12:40.
Non vedo i cartelli per l'ostello municipale, non ho voglia di perdere tempo a cercarlo mi fermo all'ultimo bar lungo strada. Toh che trovo Angelo! Mangio un bocadillo e decido di accompagnarlo fino a Santiago.
Bene o male la tappa è quasi tutta in piano quindi marciano come treni. Ha gamba il vecchietto qua! Si vede che viene dalle montagne. Arriviamo all'ufficio del pellegrino alle 16:20. Non hanno fatto storie per i timbri...ne avevo abbastanza.
Chiamo Mauro e ci andiamo a bere una birra, ce la meritiamo. 120km in tre giorni e ora un pó di relax.
Alle 6 ci dirigiamo a prendere il posto per la cena. Stasera siamo in 10 tutto pieno. Siamo in compagnia di giovani spagnoli divertenti, quindi ci dilunghiamo un pó dopo cena. 
Con Mauro prendiamo un caffè al bar e poi tutti ai nostri posti, ci dormo su.
Manco a dirlo....settimana santa...non sapevo che le processioni le facessero anche di notte.
Alle mezzanotte e mezzo comincio a sentire dei tamburi avvicinarsi. Mi sveglio ed incuriosito scendo in strada. Filmo la processione che passa vicino la cattedrale. Prima volta in vita mia che vedo questo tipo di processione, interessante.
Piove e non ho voglia di seguirli, sono sceso senza giubbotto ne ombrello, quindi rientro.
Metto il video su youtube e mi addormento.
Hola

https://www.youtube.com/watch?v=DleIvKOlayE&feature=youtube_gdata_player

giovedì 28 marzo 2013

38- Bruma

Ci sono occasioni in cui sono solo e mi sento osservato. Che sia il consenso per quello che sto facendo?

Devo dire che ho dormito bene...Quand'è che viene il prox polideportivo? Peccato che la roba è bagnata come ieri.
Madonna! Non ho messo la sveglia! Sono le 8, beh...vuol dire che ne avevo bisogno.
Mangio un po di cose e parto. Mi fermo al bar per un caffè e trovo due pellegrini, uno ha proprio la faccia di quello che vuole essere disturbato.
Non chiacchiero e vado.
Per strada dopo un'ora trovo altri due pellegrini, giovani, chiacchiero un pó, simpatici. Comincia la giostra dei giri di merda! Ah quasi dimenticavo, la tappa è come il primitivo.
Continua a piovere a dirotto e c'è fango alto 10 cm...senza scampo. Le scarpe si bagnano subito dopo Betanzos. 
Lasciati i ragazzi, ne trovo altri 2...ma dove erano ieri? Da Barcellona.
Lasciati anche questi, cominciano i Cazzi...una salita paurosa! Sì...è il primitivo. Dopo un'ora, fradicio, cominciò a cercar bar ma sono chiusi, è solo le 12:30 può essere che aprono di pomeriggio. In mezzo ai boschi non posso pretendere. Finisco l'acqua e cominciò ad essere stanco. Sono le 2 e secondo i miei calcoli arriverò alle 3:30. Trovo un'altro pellegrino, filippino...azz! Ah...lavora in Germania.
Arriva una signora e ci parla...chiedo dov'è Bruma il final di tappa...è questa! Non ci credo! E lei è l'ospitalera.
Sono contento, ho bisogno di docciarmi.
Ci registriamo e mangiamo qualcosa. Innanzitutto...metto la roba ad asciugare, ho quasi tutto bagnato.
Non c'è niente qui quindi l'unica alternativa è prendere il menù del ristorante che per 10€ te lo porta in albergue.
Facciamo tutti così, anche quelli che verranno dopo. Arriva anche l'altro italiano dopo di noi, e poi tutti gli altri e poi anche un gruppo di portoghesi in bici. In totale 12.
Facciamo due gruppi per mangiare il ristorante non ha possibilità di più.
Stasera prevedo effetto stalla..vedremo un pó.
A domani.
Hola

martedì 26 marzo 2013

37- Betanzos

Mel mare delle idee quella giusta è sempre la più difficile da trovare.

Ferrol che bella!
Non mi aspettavo una città così grande. 
Ieri con me nell' autobus c'era un altro pellegrino, vecchio, per la strada vedevo che cercava come me info allora mi sono avvicinato. Toh italiano!
Chiediamo ad un tipo dell'officina turistica, toh un ex pellegrino.
Ci porta all'ufficio, alla pensione ( qui municipale nada) e ci offre da bere. Ci spiega un pó di tutto della città e se ne và....mai capitato prima! Lo voglio ringraziare si chiama Muore.
Condivido la stanza con l'italiano 16€ a testa.
Usciamo alla tienda e andiamo al ristorante per il menù. E poi a nanna, si è fatto tardi.
Stamattina Angelo parte alle 7:15, io ho il solito orario 8:30.
Faccio colazione e vado in fondo dove inizia il cammino. Da li parto per questa piccola avventura.
Appena fuori città 1h dopo prendo la variante che mi ha consigliato Gerardo...spero non rompono a Santiago per i timbri mi sono scordato di timbrare all'hotel, ho solo quello dell'officina di ferrol....ma che me frega poi dico io! Sono qui a passar tempo!
La tappa è fantastica, lasciamo stare che piove, i posti sono magici.
Ad un paese chiacchiero al bar con una coppia, è stata la moglie ad iniziare, molto simpatica. Poi esce la padrona e mi dice che lavora al telegiornale qui in galizia. Mi salutano e mi offrono la birra.
La gentilezza qui non ha limiti...
Arrivo a Miño, dove si fermano tutti. Gerardo mi consiglia di andare a Betanzon e dormire al palazzetto dello sport sul suolo e materassino. Chiamo la protezione civile a miño per il sello. Arrivano due signore. Chiedo info è faccio 4 conti.
Continuo. Mi offrono uno strappo fino in paese dove avevo lasciato il cammino....ahah..ok.
Su è giù e dopo 2 ore arrivo.
Peccato che la pioggia e la nebbia non mi permettono di vedere tutto ma è carina. Storia di Galizia ho letto un pó di info.
Come arrivo in piazza vedo polizia locale...mi fiondo.
Mi danno il numero della protezione civile che devo chiamare quando sono al palazzetto.
Vado e chiamo. Mi aprono, 3 stuoie bastano...anzi ne prendo 2 sole. Mi accordo per l'orario che mi riaprono. Mi doccio ed esco al supermercato. No tanto tempo per il blog, e il bar che trovo ha il WiFi troppo lento e non ce la faccio. Alle 8:15 sono dentro, rinchiuso. Bello, la musica rimbomba. Sono solo.
Mangio e scrivo. Sono stanchino e presumo che non farò storie ad addormentarmi.
Un saluto gente

lunedì 25 marzo 2013

Trasferimento- Ferrol

Oggi descanso del guerriero.....che faccio ora con 6 giorni di anticipo?????!!!!!
Questo è quello che ho pensato stamattina, ora sono in albergo a Ferrol, domani parto di nuovo per Santiago
Ciao ciao

domenica 24 marzo 2013

36- Santiago

La vita non è stare fermi a guardare ciò che abbiamo raggiunto ma percorrere le strade che ti portano al prossimo risultato.

Che dire... Stanotte dormito bene. Mi alzo con lo spirito di uno che ce l'ha fatta...ahahah.
Colaziono mi preparo e sono pronto, sporco al punto giusto per entrare in piazza.
Rafael é il primo che va. Alle 7.
Le luci stamattina si sono accese in automatico alle 6:45.
Partiamo dopo Rafa, alle 7:30.
Mi incammino con Gerardo e andiamo sciolti.
La tappa di 16 km é su e giú per colline. Si arriva a Santiago al lato dx della cattedrale, opposto del cammino francese. Scendiamo dalla strada e la seconda strada sulla sx c'é; l'officina. Andiamo a farci fare la Compostela subito. Quasi nessuno. Con tranquillitá ci mettiamo in piazza a far foto e a complimentarci. Mi sento con luca, mi vede dalla webcam, anche Alice.
Sono contento, é sempre una gioia venire qui.
Gerardo mi insegna una cosa nuova, una cosa che sapevo ma non ho mai fatto...il pasto offerto per i pellegrini al hotel *****.
Siamo in tre. Il terzo é un tipo che ha fatto il cammino de levante in 27 giorni....zio!!
Pieni come oche, usciamo in piazza e poi per un caffé, devo trovare il WiFi per mandare un sms su face a Raul per sentire se sono arrivati.
Sono andati a vedere la messa, con un pó di ritardo.
Oggi per la domenica del ramo la messa é iniziata alle 11:30, pieno di gente.
Domani andró ad assistere per vedere il cura dire che sono arrivato, non é importante ma fá piacere. Oggi non c'é stato il botafumeiro cosí mi dicono gli amici.
Li portiamo a fare un giro per la cittá. Gli zaini li abbiamo lasciati in consegna all'officina per 1€.
Di ritorno cerchiamo l'alloggio. Alla fine al lato della cattedrale c'é un alloggio che per 20€ mi da camera singola e WiFi. 2€ in meno di dove andiamo di solito, anche se non é carino e nuovo come di lá.
Gerardo lascia lo zaino da me e alle 7 si va a mangiare allo stesso posto cosí vedono anche i valenciani.
L'amico gallego ci lascia, va a dormire a monte do gozo, ritrovo domani mattina alle 11.
Noi ci docciamo e scrivo il blog.
Alle 10 usciamo per relax, due birre in questa cittá che in questo periodo sembra desolata. Di ritorno alle 12 non c'é nessuno e i ristoranti sono quasi tutti chiusi.
Io vi lascio ho un pó di sonno.
Il guerriero comincia il riposo.
Hasta luego

35- Outeiro

Dobbiamo sempre ringraziare tutto ciò che ci ha permesso di diventare ed essere chi siamo.

Stamattina colazioni sulle macchinette automatiche, prendo una brioches ed un caffè.
Manco a dirlo che piove!
Galizia
L'italiano marcia per primo, lo vedremo a fine tappa prenderà l'autobus a metà tappa, raggiungerà gli altri 4 che sono più avanti di lui.
Noi partiamo tutti assieme.
Il bar non apre prima delle 10 quindi tiriamo dritto. Piove, smette, piove, smette. Ad un certo punto io e Gerardo...non só perché l'ho sempre scritto con la j, tiriamo dritto su una senda chiacchierando e ci siamo persi nel bosco...niente di grave, un pó di senso d'orientamento e 1km in più ribecchiamo il cammino. Toh capitiamo dietro ai valensiani, ma Li vedo andare verso la fermata dell'autobus. La ragazza ha male ad una gamba credo non se la senta a fare 33 km oggi. Infatti dopo un pó ci raggiunge Raul solo. Lei andrà all'albergue con il bus. A silleda dove ci ha raggiunto ci fermiamo a mangiare. Compriamo un pó di roba ad un Eroski e mangiamo in piazza.
Ripartiamo ma non carburo più, sono stanco e cominciò ad avere male le gambe....ma vorrai mica adesso che siamo quasi arrivati! A Ponte Ulla compriamo il cibo per la cena, arrivo a stento. Stasera cucino io.
Ripartiamo e dopo 1km mi accorgo di non aver preso la pancetta per la carbonara....sono stanco non ho la testa.
Torno indietro, è colpa mia. Gli altri si fermano ad aspettarmi.
In mezz'ora sono di ritorno incassato con me stesso ma almeno cammino rapido.
Mancavano 4,5km salendo al paese e in 45 min siamo in albergue. Ci sono tutti anche Rafael. Mi doccio e ci stendiamo un pó sui divanetti. Lasciamo che i vecchi italiani si facciano da mangiare e alle 8:30 comincio io.
La cena è ottima ma siamo cotti per rimanere tanto svegli, e poi fá un freddo cane, qui non hanno voluto accendere i termi. Si accendono quando la temperatura scende sotto i 10 gradi...ma qui è più freddo...chissà dov'è il sensore!
A domani gente per la tappa finale che mi porterà a Santiago!
Hola

venerdì 22 marzo 2013

34- Laxe

Stanotte ha piovuto che dio la mandava!!! Non guardo nemmeno fuori, só già com'è. La luce qui si accende in automatico alle 7....siamo in Galizia! Mi alzo con calma.
I portoghesi sono i primi a partire dopo la colazione. Li seguiamo io ed Jerardo...per andare al bar a bere un'altro caffè. Qui, vista la pioggia, decidiamo di prendere il cammino per la strada. Piove molto, mi bagno tutto dopo 10 min. Per fortuna che smette dopo un'ora.
Raggiungiamo i valenciani e camminiamo un pó insieme. Li molliamo per poi fermarci al bar a bere una birra.....poi lo stesso...e poi arriviamo....arriviamo....a farla breve...38 km oggi! Tralascio.
Arriviamo a Laxe, l'albergue è enorme e bellissimo, moderno e ha tutto. Anche la cucina....ma senza niente!! Ahahah ce la lotta tra bar per accaparrarsi i pellegrini. Arriva addirittura un tipo a dirci che ha un ristorante Li vicino e che passa alle 8:30 a prendere chi ha voglia di cenare.
Commerciale sta Galizia!
Io, prima mangio, e poi mi doccio. Avevo fame cicciona!
Arrivano i valenciani, non credevo la fidanzata ce la facesse.
Ora sono al bar lungo la statale, 200mt dall'albergue a scrivere. Non mangerò da nessuna parte, se ho un buco mangerò quello che ho...1,5kg di cibo sono pesanti.
Hola...mancano solo 2 giorni a Santiago...ci siamo!!!!!

33- Cea

Dormito da dio.
I'll tempo fá schifo.
Faccio colazione e sono pronto. Mi dicono ci sono due strade fuori ourense,una che segue la strada, l'altra che va per il cammino Real. Patrizia mi chiede info e la rimando alla mappa. Sta tutto scritto li. Partiamo assieme. Ci perdiamo un pó per le strade all'inizio ma arriviamo al ponte romano comunque. Passato ci dividiamo, io e i valensiani per il cammino reale, Jerardo e Patrizia per la strada. MAMMA CHE SALITA!!!! Sono tutto sudato! E non ce sole, pensa se fosse caldo. Al paese in cima mi fermo per far colazione. Non só perché ma sono di buon umore, mi metto gli auricolari e cominciò a scattare con la Pola. Tanto fá che mi raggiungono i portoghesi che sto mettendo via tutto. Arrivo sciolto a Cea.....non c'è nessuno....Jerardo aveva detto che l'altra strada era più corta...mi par strano arrivi dopo...infatti, finisco di docciarmi e arriva. Sorpreso mi dice anche lui che dai suoi conti sono quasi uguali. Arrivano tutti. Io ed Jerardo andiamo al vaticano...si chiama così il locale. È l'unico con WiFi ma è rotto. Bene fá niente. Torniamo all'albergue è usciamo con i valenciani a comprare la cena. La cucina ha le pentole che fanno cagare. Decidiamo per un'insalata e un bocadillo. Prelievo e andiamo a riposarci. La solita rottura di coglioni dell'ungherese che chiede a che ora veniamo e alle 8:30 ci sediamo a tavola. Se non ricordo male anche nel cammino primitivo avevo un problema simile con un'ungherese.....ahahaha I portoghesi sono già a letto hanno mangiato prima di noi, la tipa fuma Maria a rotta di collo, si è dimenticata addirittura il rubinetto dell'acqua aperto, la luce e la luce esterna...che svarionata!!! Io ed Jerardo torniamo al bar a bere un caffè ed un amaro e ci guardiamo una partita di basket...prima volta nella mia vita!! Emozionante e stupido nello stesso istante... Vado a letto senza scrivere ne il blog che la cartolina, farò domani. Ciao ciao https://www.youtube.com/watch?v=UMW-59YaTrg&feature=youtube_gdata_player