domenica 17 marzo 2013

29- A Gudiña

Non si diventa vecchi, ma pozzi d'esperienze in libri d'avventura.

Addio Castilla y Leon e benvenuta Galicia!
Stanotte non ho dormito bene, continuavo a girarmi. Mi si addormentavano le braccia. Il materasso faceva una pancia al centro! Poi c'erano i roncadores...ma quello non mi infastidiva. Ho un pó di fame, per fortuna ho i biscotti nello zaino e il caffè. Mi sistemo rapido e scendo a mangiare. Dopo un pó Mauro parte seguendo il madrileño.
Jerardo mi indica il cellulare di Mauro...se l'è dimenticato!
Lo prendo e parto. La tappa fá schifo, chiaro, tutta strada.
Raggiungo Jerardo è Mauro. Mi fermo al primo paese a mangiare un megabocadillo con loro. Rimaniamo una bella mezzora. Poi fino ad A Godiña tutto piatto. All'albergue chiamo la protecion civil per farmi aprire. Mi doccio in fretta lavo la roba è la metto sui radiatori. L'albergue è carino.
Esco ed invio la cartolina. Oggi sapevo che non c'era nulla da fotografare, l'avevo già preparata mancava solo il sello.
Andiamo al bar dove ci aspetta il madrileño che oggi torna a casa e ci offre un vino.
Hanno il WiFi quindi posto sul blog quello che è successo ieri.
Cambiamo bar. L'ultimo. Salutiamo l'amico e ce ne torniamo all'albergue. Stasera penso di tornare al ristorante, prenderò un menù. Oggi è domenica ed è tutto chiuso,ieri pure, e domani è festa, quindi non mi pongo problemi ne domande.
È arrivato anche il portoghese, ora ci siamo tutti.
Domani vado avanti farò la tappa completa 32,5 km. A fare meno mi sento a disagio non só...sto cammino mi chiama a fare i km che mi sento e 25 sono pochi. È da tre giorni che ho voglia di scappare.
Al ristorante si mangia dopo le 8:30, il menù costa sui 8-10€. Vediamo, chi ha mangiato qua prima ha detto che è buono.
A domani

https://www.youtube.com/watch?v=zr5mCBFejIE&feature=youtube_gdata_player

1 commento:

  1. Camino, viaggio verso Se stessi in smisurata accettazione dell'adesso, poesia viva che Riluce di Magia. Attimo che si erge a Eterno in divenire, passo che si potrae ed accarezza la terra, oltre la meta si cela un nuovo inizio, il pellegrino corre il rischio di Incontrare. Vita è fluire, scorrere, camminare da e verso la Fonte.

    Buon cammino Paolo,
    el camino es un ciclo, desde el negredo de la alquimista hacia la plaza de la obra de oro.... Transmutar ^_^

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