Ieri sera robe da rimanere a la calle! Avevo detto alla signora del bar che ci vedevamo alla sera ma poi siamo rimasti al bar in città fino alle 10:50. Se l'è presa e c'ha chiuso la porta dell'ostello convinta che fossimo dentro....palle! L'ha fatto a postà. Per fortuna l'abbiamo beccata che stava chiudendo il bar e quindi ci siamo salvati in corner. L'ostello comunque è di un freddo glaciale, a me non importa ma a patrizia non va tanto a genio.
Alla mattina mi alzo storto, che ciucca ieri sera! Mi preparo in modo disordinato e scrivo la cartolina. Quando usciamo il bar è chiuso, anche quello giù in strada. Fá niente, partiamo e io sfreccio via. Anche oggi in solitaria, me gusta. Arrivo al primo paese e il bar non c'è...boh sarà nascosto. Non ho voglia di cercarlo continuo e mando un messaggio a patrizia per avvisarla. La tappa oggi è tutta tra fiumiciattoli e fango...mi sembra di essere nel primitivo.
Ammetto alcune difficoltà sulla segnaletica, disordinata e metà degl'altri giorni. Arrivo comunque a puebla de sanabria. Aveva ragione trilli è di uno spettacolo! Non dovendo camminare molto ed essendo solo le 11:30 faccio un giro, un pó di foto e vado fino al castello.
Mi faccio indicare la via per andarmene e parto.
Dopo un km il cammino mi ributta nel fango...oddio...meglio dire nel torrente. Sì, numeri da circo! Segnaletica che manca e io che proseguo a salti nei cespugli..Ahaha mi sono divertito.
Mi fermo a pensare un pó in un rifugio di pescatori, anche con tutte ste difficoltà è troppo presto per arrivare. Quando riprendo la strada mi chiama patrizia che si è persa all'uscita di puebla. Ha seguito delle indicazioni ma non vede frecce...non posso darle torto. Le spiego come dovrebbe essere la strada e riaggancio. Mi richiama dicendo che ha fatto due km e adesso torná indietro. Poi mi richiama dopo 10 min dicendomi che la strada era corretta e uno le ha dato lo strappo fino requejo e che mi aspetta la. Io arrivo dopo 15 min...ero nei Boschetti a saltare come un capriolo.
Al bar mi faccio due birre tanto per mantenere il tasso alcolico della sera prima. Patrizia non vuole l'ostello freddo come ieri e mi fá chiedere a tutti, hotel, albergue privati e quello pubblico se hanno il riscaldamento. Alla fine si decide per l'albergue privato che per 12 euro ha tutto anche la cucina e il WiFi. Mauro è nel pubblico. Si è impossessato subito appena arrivato dei due radiatori e se li è messi attorno al letto. Ci andiamo a bere una birra insieme, che fanno tre, appena mi doccio.
Il bar funge da tienda e compro la roba per fare una pasta. Ladroni! Non ci posso fare nulla ma i prezzi sono folli. Alle 8 siamo già in tavola. C'è un portoghese in ostello con noi. Gli offro un pó di cibo ma ha già cenato. Fá l'ospitalero fisso a rabanal del camino, ma l'anno e il periodo in cui sono passato era a casa con la famiglia. Chiacchiero un bel pó.
Sono cotto, ho bisogno di dormire. Qui tutti sono a letto ed ora li seguirò.
Un abbraccio.
Domani sotto il consiglio dell'ospitalera prenderò la strada e no il cammino nei primi 8 km. Mi ha mostrato le foto, stanno costruendo l'alta velocità è hanno dilagnato il cammino. Oltre a vari desvi provisional, c'è fango dovuto ai camion che continuano a passare...maledette mozzarelle volanti!!!
http://www.youtube.com/watch?v=-TBto25_GuM
Le mitiche calze di lana......... ^_^
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