martedì 5 marzo 2013

17- Fuenterroble de Salvatierra

Ieri sera il marito aveva fretta Di andare a casa, non ho fatto ora finir di mangiare che mi ha tolto il piatto dal tavolo e mi ha chiesto subito i soldi per la cena. Devo dire che la moglie è simpatica, chiacchiera ed è di compagnia. Il marito interessano solo i soldi. Ma non ci sono alternative e lo pago subito. Dopo cena ci mettiamo davanti al caminetto per 10 min, e poi nanna.
Stamattina colazione...almeno c'è la moglie! Quattro risate e si parte...che bello il cagnolino! Lo porterei via! Nello zaino ci sta! Il tempo ci sta graziando, come spesso succede in cammini alla mattina non piove. Arriviamo a metà tappa asciutti. Mi fermo con Mauro dentro il paese a prendere del pane e cioccolata. Il polacco è dietro e probabilmente non entrando in paese ci supererà, lo raggiungeró. Prendiamo il cammino è dopo 2km mi separo da Mauro, lui va por la caretera io per il cammino. Tra le due vie segnate, scelgo quella di mezzo. Secondo me taglio un pó, non faccio il giro della collina. È giusto, ritrovo più avanti il cammino ma ho capito perché dicevano di fare il giro....ho dovuto fare i salti mortali per continuare la strada...non era fango ma laghetti! Ahahah troppo divertente...sopra i muretti...dentro i campi...dentro l'acqua...insomma...come ha detto madre Teresa...la vita è un'avventura, vivila...beh...lo sto facendo. Arrivo di nuovo sul cammino col sorriso...mi sono stra divertito! La pioggia per questa ultima metà del percorso mi ha un pó bagnato ma pensavo peggio. Sono le 1 ed arrivo a Fuenterroble. Presto per andare all'albergue quindi mi fermo al primo bar. La gente dentro cordialissima mi chiede com'era il cammino, come va, da dove sono, etc. Prendo 2birre una tapas de patatas e scrivo un pó visto che hanno il WiFi.
Raggiungo gli altri all'albergue, ho detto a Mauro che ero qua ma non lo vedo, sarà andato diretto.
A dopo per altre news, qui tutte le guide dicono di andar a conoscere Don Blas..poi vi dico.
Hola
L'albergue è carino, fanno loro da mangiare per tutti...in cucina ci sono Felipe e Paco. Quest'ultimo è di una simpatia unica, mi trovo subito a pelle e scherziamo un pó. Arriva don Blas si siede e mangia. L'albergue è parrocchiale. Pensavo fosse diverso, non só, un tipo particolare come Jato o Tomas del cammino francese. Invece è un prete sulla cinquantina che veste in maglioncino e ha la macchina con i vetri oscurati...insomma...per essere un prete è particolare si. Il motivo che le guide dicono di conoscerlo sta solo sul fatto che lui organizza dei pellegrinaggi con carri tradizionali. È venuto anche a Roma partendo da Assisi con qualche carro e 200 persone. C'ha mostrato i video su youtube. Tutto qui.
All'albergue girano gli zingari...vuoi vedere che Tomas il tedesco aveva ragione a dire di stare attenti in questi posti?
Il polacco è Mauro vanno in chiesa io rimango in ostello.
Toh! Chi arriva...Herardo...lo spagnolo dei primi giorni. Ha fatto tappe di 38-40km gli ultimi tre giorni e ha lasciato Emy l'australiana e poi anche Anne che sta viaggiando con un inglese.
Chiacchiero un bel pó con lui davanti alla stufa a pellets che abbiamo in camerata tanto che gli altri ritornano.
Tutti a cena, pure don blas.
Bella compagnia degli ospitaleri ma paco ha fretta, c'è la partita stasera Manchester-Madrid e vuole vederla al bar.
Noi rimaniamo in albergue è ci corichiamo presto.
Hasta mañana.

https://www.youtube.com/watch?v=LEgNTlAW2gg&feature=youtube_gdata_player

2 commenti:

  1. Hai ragione, il cagnolino ha proprio un dolce musetto, con uno sguardo vispo!!!

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  2. Go go go, cammina fra, l'anima ringrazia, il cammino parla nei silenzi, negli spazi vuoti si cela la meraviglia...

    Katia ti abbraccia e saluta, igual desde el nuevo mundo. Bless

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