mercoledì 13 marzo 2013

25- Rionegro del puente

Ieri sera sono rimasto fino le mezzanotte e mezzo a chiacchierare con l'ospitalera e bere vino, stamattina sono un pó storto. Mi sono divertito però, ne è valsa la pena. Consiglio di conoscerla.
Rafael parte prima, vuole vedere la Chiesa del paese successivo. Mi accordo di trovarci tra 11km per far colazione.
Io e Patrizia partiamo alle 8:40, con calma. Mi dileguo dopo km, vado molto più veloce di lei.
Tutto tranquillo, il sole brilla oggi, che culo. Non piove e non tira vento.
Arrivo a raggiungere Rafael, ma lo vedo che va a sx verso il ponte mentre le frecce dicono a dx. Vado dove le frecce mi dicono ma dopo 500mt lo chiamo per chiedere conferma. Come immaginavo, le frecce sono sbagliate...fare attenzione! Attraverso il ponte e il cammino continua a dx. Bene, continuo a macinare. Lo raggiungo quasi al paese successivo. Azz! Non c'è nessun bar, chiediamo. Tra 1km al prox pueblo ce ne sono 2. Via che abbiamo fame! facili da trovare, sono uno a fianco all'altro. Ci facciamo un bocadillo...mamma che buono!
Mezz'ora di descanso e via.
Sono immerso nei miei pensieri quindi non presto molta attenzione al paesaggio. Però smetto di pensare quando mi accorgo che nevica. Azz! Ma c'è il sole! Mai visto prima...una nuvola di passaggio sta buttando giù neve...incredibile!
La guida di Rafael dice di che ci sono due varianti, una facile e l'altra pericolosa...vai! Giù al fiume...ma quale pericoso!
Arriviamo alla diga e costeggiamo tutto il lago, si sale il Monte e si scende fino a rionegro del puente. Paese tranquillo. Decido di pranzare con lui, forse è l'ultima volta che lo vedo. La chiave ce l'hanno tutti i due i bar.
La prendiamo comoda. Lo lascio andare alle 4:30. L'albergue è aperto ma ancora mezzo in costruzione ci sono gli idraulici che lavorano sui bagni sopra vicino al dormitorio.
Quindi a fare la doccia si va giù!
Per primo accendo un pó di termosifoni portatili per riscaldare, un incenso e mi doccio. Arriva Patrizia e si doccia. Andiamo al bar a bere un pó di vino. Habemus papa! Bene!
Andiamo nell'altro bar a festeggiare e mangiar tapas.
Ora vi scrivo da qua. Poi penso che un pó di sonno non mi farà male.
A domani

http://www.youtube.com/watch?v=P7dte-lMNZs

2 commenti:

  1. "I segnali di dove siamo diretti sono sempre ben evidenti. Non possiamo negarlo" PaoloooO ieri scrivevi così ... ma oggi la freccia ti ha tirato il pacco. Mi raccomando: moderazione con il vino tinto, con le ore piccole ... e soprattutto le hospitalere!!!
    CiaoooO

    RispondiElimina
  2. Grande Oriano ^_^

    Un abrazo Fra y que el camino te llegue donde Tu quiere irte.

    RispondiElimina